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Nel nostro comparto turistico i bar e i ristoranti sono tra i più penalizzati, poiché non sono le attività contemplate dalle prime riaperture. In attesa delle nuove regole al vaglio del Governo, c’è già chi guarda avanti e pensa a come saranno i locali del futuro: ingressi contingentati, distanze, igienizzazione di tutto. Alcune sono pratiche che forse non potremo abbandonare tanto velocemente, altre sono abitudini che forse dovremo sempre di più incentivare. 
Nel mio lavoro ho particolare attenzione al territorio in cui vivo, battendomi ogni giorno per l’innovazione di Volterra e dell’intera Val di Cecina della quale potrei elencare tanti valori positivi, ma non certamente quella di essere al passo con i tempi. Vorrei poter contribuire in qualche modo alla ripartenza e tra le tante idee che metteremo in campo me ne è stata suggerita una leggendo le misure di prevenzione raccomandate dal Manifesto Orizzontale dell’Ospitalità e della Tavola di Fipe: la digitalizzazione del menù.
Sembra banale, ma il menù è forse una delle cose più sporche che potrebbero esserci in un locale. Lo toccano in tanti e in qualsiasi momento della giornata di servizio, penso sia davvero difficile da igienizzare. Questo problema però lo possiamo risolvere facendolo visionare sul proprio device, attraverso la scansione di un QR code posto su un cartellino informativo posizionato sul tavolo. Per facilitarne l’uso corretto si esplicheranno sopra anche le istruzioni del caso, di contro il locale dovrà offrire wi-fi libero per poter accedere al servizio.
Dal menu digitale il cliente potrà selezionare i piatti desiderati e per ogni piatto eventualmente spuntare delle integrazioni o aggiungere delle note testuali e varianti. Giunti in questa fase il cliente selezionerà il tavolo da cui sta partendo l’ordine, verificherà il prezzo finale dell’intera comanda e invia. Dall’altra parte il cameriere o il cuoco stesso riceverà la comanda sul cellulare con una notifica push. Ne conferma la presa in carico e completerà l’ordine.
Il servizio è pensato per una ripartenza all’interno del locale, ma è funzionale anche per prenotare un tavolo, una consegna a domicilio o l’asporto su appuntamento nell’ottica di evitare assembramenti. L’offerta potrebbe tornare utile anche alle tante strutture ricettive che costellano il nostro vasto territorio, perché lo stesso cartellino informativo può essere lasciato in camera o alla reception proprio per offrire ai clienti servizi speciali con pizzerie, bar e ristoranti convenzionati.
Già questo potrebbe risolvere tanti problemi legati alle procedure anti contagio. Se vuoi ottimizzare e semplificare le operazioni del service, in questo mese di maggio siamo al tuo servizio (gratuitamente, se rispettati alcuni requisiti tecnici di base, primo tra tutti: avere un sito web personale). Un luogo votato al turismo dovrebbe sempre dare grande fiducia alle potenzialità del digitale, se interessato puoi contattarci su www.donedigital.it; gli affiliati a Volterracity e Visit Valdicecina avranno corsia preferenziale.
Aperto a qualsiasi consulenza.
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Marco Loretelli

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